Il ponte termico

Un nemico insidioso

Una corretta diagnosi energetica serve per esempio a evidenziare la presenza di ponti termici in una struttura, palesando la gravità e l’estensione affinché l’eventuale intervento correttivo possa avvenire nel modo meno invasivo e dunque più economico possibile.

Un ponte termico è la discontinuità di isolamento termico che si può verificare in corrispondenza agli innesti di elementi strutturali, come solai e pareti verticali o pareti verticali tra loro.

Gli addetti ai lavori sanno che questo è uno dei nemici più insidiosi perché agisce là dove non si vede (ad esempio intorno a pilastri, coree e travi orizzontali) ma nel tempo può causare disagi e a volte anche danni, come il proliferare di macchie scure sulle pareti e di muffe accompagnate da cattivo odore.

Il guaio è che quando questi problemi si manifestano, il rimedio può essere solo un palliativo (ad esempio un rivestimento a cappotto della struttura interessata), magari efficace ma sicuramente impegnativo dal punto di vista economico. Solo una progettazione attenta, una posa scrupolosa e l’utilizzo di materiali isolanti idonei può risolvere alla radice il problema dei ponti termici e mettere al riparo da problemi futuri.

Esistono genericamente tre tipi di ponte termico:

  • morfologico (quando è dovuto alla discontinuità nella forma della parete, per esempio gli angoli, gli spigoli e i telai delle finestre);
  • strutturale (causato dall’inserimento di materiali ad alta conduttività termica, come elementi metallici);
  • diffuso (se vi sono eterogeneità diffuse nella struttura, come ad esempio agli angoli dei muri perimetrali, nei pilastri ad angolo, all’attacco della falda, nei cordoli, sulle corree interpiano, nelle nicchie dei radiatori).

La normativa della Regione Lombardia del 31/10/2007 n°8/5773 paragrafo “CC” pag 8 sull’isolamento termico in edilizia considera ovviamente l’influenza dei ponti termici (la dispersione attraverso trasmissione calcolata secondo la norma EN ISO 14683) ai fini della determinazione dell’efficienza energetica di un edificio e dispone che il “ponte termico corretto” sino quando “la trasmittanza della parete fittizia (il tratto di parete esterna in corrispondenza del ponte termico) non supera per più del 15% la trasmittanza termica della parete corrente”.

In presenza di ponti termici “non corretti”, sono previste delle maggiorazioni al valore di dispersione (che abbassano il voto in pagella dell’edificio) sulla base dei dati di progetto attendibili o di una determinazione forfettaria che tiene conto della tipologia edilizia. Anche in presenza di un rivestimento a cappotto esterno, tali disposizioni non esimono nell’astenersi di isolare i ponti termici seppur gli stessi richiedono a completamento spessori più contenuti.

La correzione dei ponti termici su pilastri, corree, travi orizzontali, balconi  e in tutte le altre situazioni in cui è necessario intervenire richiede un isolante resistente, dalle ottime qualità meccaniche, facile da maneggiare in cantiere, ma soprattutto resistente alle intemperie durante la fase costruttiva di un edificio.

I pannelli in sughero biondo naturale SoKoVerd.AF rispondono perfettamente a queste caratteristiche unendo prestazioni elevate di isolamento sia termico sia acustico (spesso il ponte termico è anche una porta aperta al passaggio dei rumori). Porticati e superfici esterne possono essere rivestite a cappotto con pannelli di sughero biondo SoKoVerd.LV di spessore a scelta (il rivestimento risulterà traspirante ed ecologico).

Nell’intradosso delle travi orizzontali, pilastri e corree si ricorre solitamente alla tecnica del getto in contro-cassero utilizzando pannelli da 1 cm di spessore, mentre nell’intradosso di balconi e per il rivestimento dei pilastri si useranno spessori di 2/3/4cm. Anche tutti gli altri punti sensibili possono essere isolanti con il sughero, ricorrendo a pannelli, fogli e strisce di densità e spessori variabili a seconda delle esigenze.

I pannelli di sughero naturale SoKoVerd offrono una garanzia completa sotto ogni punto di vista, se confrontato a tutti i materiali isolanti in commercio.

Angelo Verderio