Il valore della conoscenza e dell’informazione

Convegni di Coverd: un autentico investimento formativo, all’avanguardia nel settore bioedile.

E’ arrivato a metà cammino il primo programma di convegni che Coverd ha tenacemente voluto organizzare all’interno della sua nuova sede di via Sernovella 1 a Verderio Superiore (LC), all’interno di quel miracolo dell’architettura contadina ottocentesca che è l’Aia.

Buoni i riscontri avuti dai tre appuntamenti che ci siamo lasciati alle spalle e che hanno ottenuto ciascuno la media lusinghiera di oltre 40 partecipanti. Altrettanti mancano ora all’appello per concludere il ciclo di incontri del primo semestre 2007.

Trascorsi i convegni più lunghi e impegnativi (i due seminari della durata di sei ore ciascuno, ”spalmate” nell’arco di un’intera giornata), ci aspettano adesso ancora tre pomeriggi di studio ed approfondimento: dalle ore 14 alle 17 dei prossimi giovedì 29 marzo, 19 aprile e 10 maggio. A fare da relatori tutti i tecnici e i più stretti collaboratori di Coverd che si sono avvicendati alla guida dei tre convegni davvero molto intensi e a tratti anche vivacemente dibattuti insieme ai partecipanti: il dottor Marco Raimondi (fra l’altro referente per questo ciclo di seminari), il geometra Massimo Murgioni, il geometra Emilio Capra, l’ingegnere Emilio Panzeri, il dottor Andrea Pagnoni e infine Massimo Arbusti della “Kloben”.

A tutti gli iscritti è stato quindi consegnato un questionario per valutarne il grado di soddisfazione onde porre in atto eventuali aggiustamenti negli incontri successivi. Nemmeno la neve ha potuto frenare il regolare avvio del primo appuntamento, ed erano così oltre una quarantina i partecipanti che per tre ore, dalle 14.30 di giovedì 25 gennaio 2007, hanno ascoltato le relazioni rispettivamente dell’ingegner Panzeri, del dottor Raimondi e del geometra Murgioni, relatori in merito al “rendimento energetico negli edifici; verifiche e controlli ante e post-operam; la termografia a infrarossi nella verifica dell’isolamento termico”. Il compito di rompere il ghiaccio è toccato all’ingegner Panzeri, il quale ha esposto ai presenti le normative di legge più recenti in fatto di rendimento energetico nell’edilizia, sviscerando ogni aspetto del decreto legislativo N.192 del 19 agosto 2005.

E’ toccato poi al dottor Raimondi esplicare tutte le potenzialità di una tecnica innovativa (che per molti aspetti ricorda la fotografia) come quella dell’utilizzo di una termocamera a infrarossi per misurare appunto le condizioni termiche di un edificio: quali siano le pareti più calde e quelle più fredde, le peggio isolate, i luoghi di dispersione di calore, quelli più umidi e a rischio di formazione di muffe e così via.
Dello stesso strumento, una termocamera, si è servito infine il geometra Murgioni per illustrare alcuni esempi pratici come l’analisi approfondita di un appartamento e di alcuni materiali usati comunemente per la coibentazione, testandone la maggiore o minore efficacia.

Ha registrato un altro buon risultato di partecipazione il primo seminario di studi della durata di un giorno intero, secondo appuntamento all’interno del programma di sei convegni tutti targati Coverd.

Sei ore senz’altro molto intense per i partecipanti iscritti al seminario, durante le quali i diversi relatori sono riusciti a concentrare norme di legge, possibilità d’intervento ed esempi concreti in merito alla correzione dal punto di vista acustico di ambienti e architetture diversissimi.

Il dottor Marco Raimondi ha aperto l’incontro illustrando ai presenti il quadro normativo e gli adempimenti previsti dalla legislazione proprio in questo campo, facendo dapprima la storia dei decreti di legge precedenti e spiegando cosa sia e quando è obbligatorio certificare l’impatto acustico in un certo ambiente. Di clima e impatto acustici si è subito dopo occupato anche il dottor Andrea Pagnoni, mentre a ruota è seguita la relazione del geometra Massimo Murgioni che ha spiegato come si interviene per correggere l’acustica interna di ambienti ad uso collettivo. A questo proposito il geometra Murgioni ha proiettato le immagini di alcuni interventi che la Coverd ha già attuato con successo in questo campo, rendendo più vivibili spazi fra loro molto differenti come un centro benessere, una palestra, una chiesa, un refettorio, un cine-teatro, una sala riunioni e un’aula universitaria.

Dopo la pausa pranzo è stato il turno del geometra Emilio Capra che ha spiegato cosa si intenda per requisiti acustici passivi negli edifici, sottolineando poi quali siano gli elementi “deboli” nell’isolamento acustico di uno stabile, con particolare riguardo all’isolamento acustico per via aerea tra ambienti confinanti e all’isolamento dal rumore di calpestio.

Ha chiuso la giornata il dottor Marco Raimondi illustrando i metodi di verifica e collaudi in opera dell’isolamento acustico negli edifici, attraverso prove non distruttive che è possibile effettuare anche in caso di ambienti già terminati e abitati. Passiamo infine all’ultimo convegno ormai trascorso, che ha superato in termini di presenze i due precedenti appuntamenti.
Giovedì 8 marzo, dalle 9.30 alle 17 circa (con qualche pausa per il pranzo e per un paio di caffè) oltre cinquanta tecnici ed esperti hanno ascoltato le puntuali relazioni in merito all’isolamento termico dell’ingegnere Emilio Panzeri, del geometra Emilio Capra, del collega Massimo Murgioni, del dottor Marco Raimondi e infine di Michele Arbusti, funzionario della ditta “Kloben” (nome tedesco, ma nazionalità tutta italiana) che con la Coverd collabora da tempo con reciproca soddisfazione.
Alle relazioni è seguito spesso un dibattito col pubblico, a tratti anche molto vivace e interessante.
Ha preso per primo la parola l’ingegner Panzeri illustrando cosa sia cambiato nell’ambito dell’isolamento termico alla luce delle nuove disposizioni dei decreti di legge in materia: DL192 19-08-2005 e DL311 29-12-2006.

A seguire l’intervento del geometra Murgioni, il quale ha chiarito in che modo e con quale velocità avvenga la trasmissione del calore, portando ai presenti anche numerosi esempi a seconda dei materiali attraverso i quali il calore si propaga. A questo proposito sono stati presentati alcuni prodotti Coverd la cui efficienza in merito all’isolamento termico degli ambienti più diversi è ormai comprovata. Prova ne è la residenza certificata, a risparmio energetico di via Baldinucci, a Milano, progettata e realizzata con l’ausilio, appunto, dei tecnici Coverd. Il geometra Capra ha poi parlato di ponti termici, ovvero i punti attraverso i quali si ha dispersione di calore: come individuarli e le possibili soluzioni al problema. E’ toccato quindi al dottor Raimondi illustrare le potenzialità della tecnica della termografia a infrarossi, già ampiamente utilizzata da Coverd, nelle sue applicazioni edili, chiarendo con due esempi concreti l’utilità di una termocamera nel valutare le condizioni di salubrità di un edificio sia dall’interno, sia dall’esterno. Ha infine chiuso la giornata Michele Arbusti della “Kloben”, partner consolidato di Coverd, produttore di pannelli solari sottovuoto: la nuova Legge Finanziaria prevede per chi li acquista un notevole sconto sul pagamento della propria Irpef.

I prossimi appuntamenti in programma sono quindi previsti giovedì 29 marzo dalle 14 alle 17, sempre nella sala convegni dell’”Aia”, per parlare di isolamento acustico nell’edilizia con il geometra Murgioni, il dottor Raimondi e il geometra Capra. Stesso orario e stesso luogo per l’incontro successivo di giovedì 19 aprile, in cui si tratterà sempre di isolamento, ma dal punto di vista termico questa volta, nell’edilizia: relatori ancora Murgioni, Raimondi, Capra e Panzeri. Gran finale per discutere di acustica ambientale con i dottori Raimondi e Pagnoni nella gionata di giovedì 10 maggio. La partecipazione, come in precedenza, è del tutto gratuita e può essere limitata a un solo convegno. A richiesta viene anche rilasciato un attestato di partecipazione.

Durante le pause sarà inoltre possibile usufruire di una visita guidata all’edificio storico, tutelato fra l’altro dai Beni Ambientali, che è oggi sede di Coverd; ivi compreso il museo contadino al piano interrato.
Per gruppi di 15 e fino a 20 persone organizzati da associazioni di categoria e da imprese all’interno del proprio personale tecnico, da enti, consorzi, ecc. è possibile inoltre concordare e personalizzare seminari di studio e approfondimento tematico da svolgersi sempre presso la sede dell’”Aia”. Per informazioni ulteriori contattare gli uffici Coverd e chiedere del dottor Marco Raimondi.

Giulia Mazza