Un nuovo laboratorio di analisi e ricerca sperimentale Coverd

Un progetto a lungo accarezzato da Angelo Verderio e che ora è divenuto realtà

Operativo il nuovissimo laboratorio di analisi e ricerca sperimentale Coverd per testare la durata e la resistenza nel tempo dei prodotti isolanti per l’edilizia, in particolar modo quelli naturali, in modo da analizzare la qualità dei materiali, prima di essere immessi sul mercato.

Si tratta di uno dei primi laboratori di ricerca in Italia che realizza analisi innovative su prodotti isolanti misurandone le prestazioni acustiche e termoigrometriche. I relativi test verranno ripetuti periodicamente in modo da verificare un eventuale deterioramento e conseguente perdita prestazionale dei materiali.

Le prime apparecchiature, per testare i materiali:

  • prove al calpestio – prove di rigidità dinamica iniziale e ripetute nel tempo
  • lettura della deformazione di invecchiamento sotto carico dei materiali simulando la reale attività d’esercizio
  • potere fonoassorbente
  • prove di diffusività termica monitorata nel tempo con metodo della termografia IR ad infrarossi sia sui singoli materiali che sui pacchetti strutturali.

“Ma la strada per completare le prove di laboratorio con l’acquisto di strumentazione è molto lunga” – assicura Angelo Verderio, presidente di Coverd, che ha già impartito l’ordine d’acquisto di ulteriori macchinari, mentre altri ancora sono in programma.

In particolare si sta valutando l’acquisizione di strumentazione che permetta di verificare la conduttività termica dei materiali edili a temperature di esercizio molto elevate (fino a 90°C che possono essere raggiunte, ad esempio, sulle coperture dei tetti) e a temperature molto basse (fino a -30 °C, tipiche dei più rigidi climi invernali).

Tali verifiche, una volta codificate le procedure esecutive, potranno fornire importanti indicazioni assolute e comparative riguardo l’effettivo comportamento dei materiali isolanti e la resa che potranno avere una volta in opera.

Inoltre, la Coverd sta utilizzando sul campo da più di quattro anni la tecnica della termografia IR (raggi infrarossi) per verificare le dispersione termiche degli edifici:

tale tecnologia verrà utilizzata anche in laboratorio per testare la diffusività termica dei singoli materiali isolanti o di interi pacchetti edili.

“La Termografia IR – ha spiegato il Dott. Marco Raimondi – ci permette di acquisire e analizzare informazioni provenienti da dispositivi termici di rilevamento senza dover entrare in contatto diretto con l’oggetto dell’indagine e quindi, trattandosi di una tecnica di rilevamento a distanza, le perturbazioni del sistema sono limitate e comunque controllabili. Inoltre si tratta di verifiche assolutamente non distruttive, particolare non secondario per contenere costi e disagi”. “Per dare un’immediata idea di che cosa sia una immagine termografica, si può schematizzare dicendo che se la fotografia è scrittura con la luce, la termografia è scrittura col calore”.

Le applicazioni sono molteplici, ma la verifica dell’isolamento termico è l’aspetto più immediatamente percepibile, che ci tocca tutti da vicino. “È possibile individuare così in anteprima – spiega il geom. Massimo Murgioni – zone potenzialmente soggette a formazione di muffe, visualizzando le aree a maggiore dispersione termica (ovvero i famosi “ponti termici”), permettendo di pianificare interventi di isolamento termico”.

È inoltre possibile visualizzare e quantificare nell’estensione i distacchi di intonaci molto prima che gli stessi siano visibili a occhio nudo. Infine, la ricerca di perdite o infiltrazioni d’acqua in impermeabilizzazioni è possibile con analisi approfondite e magari anche complesse, ma sempre senza interventi distruttivi. Ma nessun strumento scientifico e nessuna, per quanto sofisticata, attrezzatura può bastare: la differenza la fanno le persone!

Coverd ha infatti in organico: 2 Tecnici in Termografia Applicata con qualifica di “Primo livello” (certificazione Europea) e 5 Tecnici competenti in Acustica Ambientale in grado di mettere la loro esperienza e la loro competenza al vostro servizio .

Ma questa è solo l’esempio di una delle molteplici potenzialità di questo nuovo laboratorio Coverd, un laboratorio fra l’altro in crescita, per offrire ai propri clienti, che siano privati, enti o aziende poco importa, un ulteriore servizio e prodotti ancora più efficienti, durevoli e garantiti per la coibentazione di case, uffici e ogni altro luogo in cui “ben-vivere”.

Demetrio Bonfanti