Il comfort acustico visto dall’utente

Relazione di Graziella Antoniotti al Convegno “Acustica negli edifici” promosso da CoVerd il 25 novembre 2002

Sono la presidente di una cooperativa edilizia: La Cooperativa Bovisa 90
“La Casa Ecologica” che, a partire dalla fondazione nel 1989 e da quanto previsto dallo statuto, ha scelto di costruire la casa per i propri soci secondo i criteri della bioarchitettura.
La Cooperativa è associata al Consorzio Cooperative Lavoratori Acli-Cisl.
Una casa quindi che fosse ben inserita nel territorio, che recuperasse un’area fortemente degradata e abbandonata da anni (e quindi che non occupasse una zona agricola), che utilizzasse materiali non tossici, riciclabili, che avesse un basso impatto ambientale, che salvaguardasse la salute degli abitanti, che si dotasse di impianti a basso consumo energetico.
Particolare attenzione per la salvaguardia della salute fu data al problema dell’inquinamento acustico e per questo fu affrontato in fase di progettazione. L’edificio è a circa 100 metri dalla ferrovia e nella strada sulla quale si affaccia transita un autobus.
Il progetto prevedeva la giacitura dell’edificio sull’asse est-ovest con le facciate principali esposte a nord-sud. A nord sono state posizionate le cucine, i servizi sanitari e le camere da letto.
A sud i soggiorni e una/due camere da letto. Come ho già accennato, particolare cura è stata usata per l’isolamento termo-acustico. Per favorire il risparmio energetico si è partiti dalla convinzione che fosse indispensabile una buona esposizione dell’edificio per beneficiare dell’energia solare. L’architettura dell’edificio ha pertanto tenuto conto dell’esposizione solare con la realizzazione di una facciata molto “chiusa” e “protetta” a nord e con una facciata a sud dotata di ampi balconi che sbalzano per 210cm: l’aggetto dei balconi protegge la facciata sud dal surriscaldamento d’estate mentre d’inverno il sole basso sull’orizzonte la scalda.
Per combattere l’inquinamento si è utilizzato un sistema di muro perimetrale di circa 35cm di spessore con interposto isolamento in sughero di 5cm di spessore; sono stati “fasciati” i pilastri in cemento armato con panno e sughero, si è posto un “foglio” di sughero di 1cm di spessore sotto a tutti i tavolati interni e su tutti i pavimenti.
Si sono inoltre messi infissi esterni in legno douglass spess. 65mm con doppi vetri di diverso spessore: 5mm quello esterno e 4mm quello interno. Il sistema di riscaldamento è di tipo centralizzato a pavimento con pannelli radianti a bassa emissione  di calore. I soci vi abitano da un anno circa: hanno quindi potuto sperimentare la vivibilità degli alloggi in tutte le stagioni, col caldo e col freddo.
Posso sicuramente esprimere un parere altamente positivo sul comfort “acustico”: con le finestre chiuse, di notte, si ha pressoché il silenzio totale. Anche la convivenza con i vicini (e con i soprastanti) è “facilitata” dalla silenziosità dei pavimenti e dei muri divisori: non si sentono più i vicini accendere le luci!!!

Graziella Antoniotti