I collaudi acustici in corso d’opera, utili per chi vende e per chi compra casa

Il Dpcm 5.12.97 “Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici”, articolo 1 comma 1, stabilisce che detti requisiti devono essere conseguiti in opera.

Il Dpcm 5.12.97 “Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici”, articolo 1 comma 1, stabilisce che detti requisiti devono essere conseguiti in opera.

Da ciò consegue che, pur davanti a una normativa che non parla esplicitamente di collaudo, sicuramente questo tipo di verifica in opera risulta opportuna. Secondo il dottor Raimondi, Tecnico Competente in Acustica Ambientale di Coverd, chi vende case ha almeno tre motivi per non lasciarsi scappare l’occasione:
Primo: una verifica di questo tipo rientra o potrebbe rientrare nel “sistema qualità” dell’azienda costruttrice.
In una fase in cui tutte le imprese stanno cercando di dare una valenza al proprio “sistema qualità”, poter certificare i requisiti acustici riveste sicuramente una certa importanza.
Secondo: la soddisfazione del cliente. Soprattutto nel settore della vendita credo che questo fattore rappresenti l’investimento pubblicitario più efficace. Un cliente soddisfatto vale molto più di un sacco di spot o di inserzioni sulle riviste del settore.
Terzo: la certificazione dei requisiti acustici può diventare un argomento di vendita.
Nel momento in cui, con sicurezza, un’impresa può incaricare il proprio venditore di illustrare le caratteristiche acustiche superiori del proprio manufatto, suffragandole con dati, probabilmente si trova ad avere a disposizione un buon argomento di vendita.
E chi compra?
In questo caso il primo vantaggio è la tutela dell’investimento. Comprare un appartamento oggi significa spendere mediamente 150mila euro; è vero che il collaudo rappresenta un costo, ma questo ha un’incidenza inferiore all’uno per cento rispetto al valore dell’immobile. Inoltre si tratta di una tutela che va vista nell’ottica di una qualità complessiva della vita.
Ancora: il certificato di collaudo rappresenta una garanzia di responsabilità. Per capire: chi compra un’abitazione collaudata acusticamente ottiene un certificato dal quale risultano i valori di fonoisolamento; se dopo qualche tempo l’acquirente si accorge che ci sono dei problemi, può chiedere una verifica e far valere nero su bianco i suoi diritti.

Michele Ciceri