Coverd, una scelta da professionisti

Intervento di correzione acustica alla StarKey, un’azienda dove di rumore se ne intendono…

La Starkey di Cernusco Sul Naviglio è un’azienda leader nella produzione di protesi acustiche per ipoudenti.

La Starkey di Cernusco Sul Naviglio è un’azienda leader nella produzione di protesi acustiche per ipoudenti. Da buoni professionisti del settore, i titolari e i tecnici che vi lavorano masticano il linguaggio dei decibel e conoscono in modo scientifico i problemi legati ai suoni e ai rumori. Forse non sono esperti di acustica architettonica, un filone particolare dove sono necessarie anche competenze specifiche, ma di sicuro sanno capire se un ambiente è confortevole per l’orecchio e hanno gli strumenti per valutarlo.

Probabilmente è per questo che, quando hanno deciso di ristrutturare uffici e laboratori, hanno scelto Coverd e la sua gamma di soluzioni.

  • Il progetto proposto dall’architetto Paolo Colusso di Milano ha convinto l’azienda committente su diversi fronti:
  • i contenuti tecnici
  • l’impiego di materiali naturali certificati
  • le garanzie di risultato
  • le ampie possibilità di personalizzazione estetico-cromatica

Fatti i sopralluoghi e le verifiche di rito per valutare lo stato di fatto, l’intervento è cominciato nel reparto di produzione, dove tecnici e operai assemblano le protesi che servono a migliorare l’udito delle persone. Il punto di partenza era un locale molto ampio, con pareti lisce parallele e un controsoffitto in cartongesso piuttosto datato.

Il problema del riverbero era immediatamente constatabile e rendeva fastidiosa la permanenza per tempi prolungati, diminuendo la concentrazione e aumentando nel contempo il senso di fatica degli addetti. Questi ultimi due aspetti vengono troppo spesso sottovalutati nei luoghi di lavoro, nonostante sia ormai stata dimostrata l’incidenza negativa dei rumori molesti sugli infortuni, oltre che sulla produttività in termini di quantitativi lavorati e di giorni di assenza per malattia. Dovrebbe essere immediato comprendere che in un ambiente confortevole si lavora meglio, ci si ammala di meno e si produce di più, ma non sempre questo avviene.

Il disturbo causato dal riverbero può essere spiegato in breve: l’onda sonora provocata dalla voce o da una qualsiasi sorgente di rumore arriva al nostro orecchio per via diretta ma anche per via indiretta, dopo essere stata riflessa dalle pareti e dal soffitto. Il suono indiretto, che percepiamo qualche millesimo di secondo dopo il primo, è appunto il riverbero. Per tempo di riverberazione s’intende il perdurare del suono riflesso all’interno dell’ambiente (tecnicamente il tempo necessario affinché il livello sonoro diminuisca di 60 dB dopo che la sorgente ha smesso di produrre suono) ed esso dipende dalla caratteristiche geometriche del locale e dalla struttura delle pareti.

L’intervento con cui si porta il tempo di riverberazione di un ambiente su valori ottimali (che variano a seconda della destinazione d’uso) è detto di correzione acustica e consiste nell’aumentare il potere fonoassorbente di pareti e soffitto mediante controsoffittature e l’applicazione di materiali fonoassorbenti alle pareti, in aderenza o su telaio.

Nel reparto produzione della Starkey è stato realizzato un controsoffitto con telaio in metallo e pannelli in sughero biondo naturale supercompresso Kontro, che unisce le doti di elasticità e fonoassorbenza tipiche del sughero a quelle di un prodotto eco-bio-compatibile, termoisolante e resistente al fuoco (Classe 1).

Nessun problema per l’illuminazione: nel sistema Kontro è integrabile qualsiasi tipo di elemento e, nel caso della Starkey, non è stato un problema salvaguardare i lucernari, che si è scelto di proteggere con delle chiusure in plexiglass. Buona cura è stata posta anche nella scelta dei colori e degli abbinamenti cromatici, preferendo alla fine un grigio carico “riscaldato” da rullate di arancio e di blu.

I pannelli Kontro, bene ricordarlo, sono pretinteggiati e disponibili in una gamma ampissima di colori.
Fin qui la prima parte dei lavori. Per la seconda, che ha riguardato gli uffici, la sala riunioni e la reception, il controsoffitto è stato realizzato in lamiera microforata con imbottitura fonoassorbente in fibra naturale.
L’impatto è ultra moderno e la eco-bio-compatibilità dell’intervento è garantita da un prodotto, come il Kontro, assolutamente naturale.

I collaudi acustici finali hanno dimostrato l’ottimo risultato tecnico ottenuto.

Dr. Andrea Pagnoni